CERTIFICATO DI AGIBILITÀ ROMA

Cos’è il certificato di agibilità Roma?

Il certificato di agibilità roma attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene nel rispetto dei  requisiti igienico-sanitari degli ambienti, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, nonché la conformità dell’opera al progetto presentato.

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Qual’è l’iter per l’ottenimento del il certificato di agibilità?

Certificato di Agibilità a RomaLa richiesta per il rilascio del certificato di agibilità Roma va presentata entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento, dal soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l’edilizia.

Chi lo rilascia e quali sono gli allegati da presentare insieme alla domanda per ottenere il certificato di agibilità?

Il certificato di agibilità viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale con riferimento ai seguenti interventi:

  • nuove costruzioni;
  • ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali;
  • interventi di ristrutturazione edilizia sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati.

Alla domanda per il rilascio del certificato di agibilità deve essere allegata copia della dichiarazione presentata per la iscrizione in catasto.

Il certificato di agibilità può essere richiesto anche:

a) per singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all’intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;

b) per singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all’edificio oggetto di agibilità parziale.

La documentazione da allegare alla domanda è prescritta all’art. 25 del DPR 380/2001 che si riporta integralmente.

Il certificato di agibilità non è che l’atto conclusivo dell’intero procedimento tecnico-amministrativo che porta alla realizzazione di opere edili, ricomprendendo gli aspetti: 

  • sanitari;
  • urbanistici;
  • edilizi (relativi all’osservanza di prescrizioni di altezze, distanze, superficie coperta, ecc.);
  • quelli inerenti la sicurezza (certificato prevenzione incendi se dovuto, certificato di collaudo statico, ecc,);
  • quelli attinenti gli impianti;
  • quelli relativi agli aspetti paesaggistici;
  • infine quelli relativi al completo versamento degli oneri concessori dovuti.

Sicché, il suo rilascio attesta definitivamente che l’intervento è in regola con ogni normativa vigente e pertinente e consente il suo successivo utilizzo così come richiesto.

 

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Quali sono i casi obbligatori in cui bisogna richiedere il certificato di agibilità?

 

  • Nuove costruzioni;
  • Ricostruzioni o sopraelevazioni anche parziali;
  • Tutti gli interventi sugli immobili esistenti che possono modificare le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e funzionalità degli impianti.

Oltre i casi obbligatori è necessario ottenerlo anche per l’inizio di attività economiche e commerciali come ad esempio per la presentazione della S.C.I.A. Telematica al Suap di Roma.

 

I casi che non è obbligatorio richiedere l’agibilità?

Solo nel caso in cui l’edificio sia stato costruito e completato prima del 1934 (anno di entrata in vigore del regolamento edilizio del comune di Roma) non è necessario avere l’agibilità, nè é necessario adeguarla in caso di modifiche al fabbricato.

In caso di compravendita o di locazione se non si possiede il certificato, cosa succede?

in caso di compravendita immobiliare, l’esistenza del certificato di agibilità è una delle condizioni importanti da verificare. Va detto, tuttavia, che un immobile può essere compravenduto anche senza il certificato. E’ possibile, infatti, che l’agibilità sia stata richiesta ma non ancora rilasciata, e allora sarà sufficiente citare nell’atto gli estremi della domanda.

Oppure, nel caso in cui non sia stata presentata neanche la domanda, è possibile fissare un accordo tra le parti, in modo che l’obbligo di richiesta sia trasferito dal venditore al compratore.

In ogni caso, la mancanza del certificato non è condizione tale da comportare una nullità dell’atto, ma si può considerare un danno per il quale chiedere risarcimento. In caso di locazione, invece, la mancanza del certificato di agibilità può giustificare la risoluzione del contratto o la richiesta di riduzione del canone.

 

Come si richiede? e quali sono i documenti necessari per procedere alla domanda per il rilascio del Certificato di Agibilità a Roma?

 

Deve essere richiesto agli uffici competenti del Comune, presentando specifica documentazione e modulo di domanda compilata con i dati dell’immobile, dei proprietari e comproprietari, della società di leasing o del Condominio. 

 

Le domande per il rilascio del Certificato di Agibilità a Roma: vengono accettate SOLO se compilate sulla specifica Modulistica predisposta dall’ufficio competente e firmate dal/dai richiedenti in calce ad ogni pagina.

La documentazione necessaria per l’istruttoria del certificato di Agibilità Roma:

  1. Dichiarazione di Fine Lavori;
  2. Collaudo da parte del Direttore dei Lavori;
  3. Certificato del Collaudo Statico delle opere in Cemento Armato;
  4. Certificato di regolare esecuzione e di idoneità statica delle strutture in C.a.;
  5. Dichiarazione di Conformità degli impianti;
  6. Certificato di prevenzione incendi (Se necessario);
  7. Copia della documentazione catastale per la denuncia di primo accatastamento con la planimetria catastale;
  8. Progetto presentato ai sensi della legge 10/91:
  9. Allaccio in pubblica fognatura con regolare attestato di imbocco in fogna;
  10. Copia di tutti i titoli urbanistici presentati: Cila, Scia, Concessione in sanatoria, licenza edilizia, Comunicazione Cila Asseverata, permesso di costruire, Cila in sanatoria.

4 commenti

Ape Attestato di Prestazione Energetica Roma – Pratiche Roma · 2 Luglio 2018 alle 22:09

[…] energetica (valore in kWh/mq anno). Inoltre l’APE è tra i documenti utili ad ottenere il certificato di agibilità di un […]

Ape attestato di prestazione energetica a Roma – Pratiche Roma · 3 Luglio 2018 alle 20:01

[…] energetica (valore in kWh/mq anno). Inoltre l’APE è tra i documenti utili ad ottenere il certificato di agibilità di un […]

La scia segnalazione certificata inizio attività a Roma – Pratiche Roma · 18 Luglio 2018 alle 16:02

[…] 23 d.P.R. 380/2001); – introdotto la Segnalazione certificata di agibilità, in luogo del certificato di agibilità e dell’attestazione di agibilità (art. 24 d.P.R. 380/2001); con conseguente modifica del regime […]

CONCESSIONE IN SANATORIA AL CONDONO DI ROMA – CONDONO · 3 Marzo 2019 alle 14:18

[…] Ci occupiamo di istruire, integrare e portare a definizione le pratiche di concessioni edilizie in sanatoria o di elaborare ed integrare rettifiche concessioni, riesami e presentazioni di agibilità. […]

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