insegna luminosa roma – Pratiche Roma

AUTORIZZAZIONE INSEGNE PUBBLICITARIE

Il Comune di Roma ammette due iter amministrativi:

Rilascio autorizzazioni insegne – procedura NORMALE

Il Procedimento Normale prevede il rilascio della Determinazione Dirigenziale di Autorizzazione per la installazione dell’impianto pubblicitario, solo dopo l’acquisizione del parere di conformità espresso dalla Direzione Tecnica Municipale.

 

Destinatario del servizio
Il Procedimento Normale è avviato dal soggetto in possesso degli idonei requisiti previsti per il legittimo svolgimento dell’attività produttiva.

 

Documentazione
Deve essere presentata domanda in bollo sull’apposito modello n. 2 sotto riportato, completo in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta:

• N.4 copie dei seguenti elaborati predisposti secondo le prescrizioni della Deliberazione del ConsiglioComunale n. 260/97 e s.m.i.
• Cartografia d’insieme che consenta la localizzazione;
• Planimetria in scala 1:500 o 1:200;
• Disegni in scala 1:50 o 1:20 con rappresentati in pianta, prospetto e sezione delle opere richieste, prospetto architettonico esterno dei locali e degli spazisu cui saranno collocate, ed illustranti il messaggio pubblicitario comprensivo dell’impianto che lo sostiene e delle relative strutture di sostegno.
Detti elaborati dovranno contenere una dettagliata relazione tecnica sui lavori da eseguire, con la descrizione dei materiali posti in opera, dei colori, della quantità e della intensità delle luci e di ogni altro particolare che serva ad illustrare l’opera per la quale si chiede l’autorizzazione;
• N.5 fotografie a colori formato cm. 30 x 20 delle qualin.3 frontali e n. 2 panoramiche; nel caso di esercizio all’angolo di due vie, le fotografie anzidette dovranno essere riprodotte per entrambi i lati, con l’aggiunta di una fotografia panoramica di tutte e due i fronti interessati;
• Le richieste per gli IMPIANTI LUMINOSI SU TERRAZZI dovranno essere integrate da un disegno in scala 1:100 del prospetto del fabbricato, con lo studio unitario dell’impianto, rapportato all’intera superficie sopra cui l’impianto dovrà essere collocato, in modo da riprodurre la situazione strutturale esatta dell’insegna pubblicitaria, in relazione al fabbricato sottostante, corredata da verifica statica e nomina del direttore dei lavori;
• Consenso del proprietario, ove l’installazione ricada su suolo privato con contestuale autorizzazione all’accesso agli organi dell’amministrazione per qualsiasi intervento di competenza;
• Per gli impianti luminosi o illuminati, occorre produrre fotocopia del certificato C.C.I.A. della ditta costruttrice dell’impianto dove è riportata l’abilitazione alla legge 46/90 punto A (ora D.M. 37/08);
• Qualora il mezzo pubblicitario insista su area sottoposta a vincolo, ovvero sia visibile da un’altra strada appartenente a ente diversoè necessario presentare, prima del rilasciodell’autorizzazione, il N.O. del suddetto ente (es. Astral / Anas);
• Fotocopia del documento del richiedente;
• Indirizzo PEC;

 

Termine del procedimento

90 giorni dal ricevimento dell’istanza.

 

Rilascio autorizzazioni insegne – procedura SEMPLIFICATA

Il procedimento semplificato prevede l’asseverazione da parte di un tecnico privato per l’installazione degli impianti pubblicitari e simili su aree private, terrazze e mura di pertinenza con il rilascio di una presa d’atto (o N.O. provvisorio) da parte dell’ufficio che consente al richiedente l’installazione entro 120 giorni dell’impianto. Solo successivamente al controllo di conformità alle norme regolamentari e tecniche si procede al rilascio dell’autorizzazione definitiva.

 

Destinatari del servizio
Il procedimento semplificato è avviato dal soggetto in possesso degli idonei requisiti previsti per il legittimo svolgimento dell’attività produttive, che deve essere in possesso di regolare autorizzazione allo svolgimento di attività produttive e che gli impianti, secondo il Nuovo PRG, non ricadano all’interno della “Città Storica”.

 

Documentazione
Deve essere presentata domanda in doppia copia, di cui una in bollo, su apposito modello n. 1 sotto riportato, predisposto dall’Amministrazione, da presentare completo in ogni sua parte, all’Ufficio per il preliminare controllo di completezza dell’istanza, allegando la documentazione richiesta.

La domanda deve contenere:
• N. 4 copie sei seguenti elaborati predisposti secondo le prescrizioni della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 260/97 e s.m.i.:
– Cartografia d’insieme che consenta la localizzazione;
– Planimetria in scala 1:500 o 1:200;
– Disegni in scala 1:50 o 1:20 con rappresentati pianta, prospetto e sezione delle opere richieste con il prospetto architettonico esterno dei locali e spazi su cui saranno collocate ed illustranti il messaggio pubblicitario comprensivo dell’impianto che lo sostiene e le relative strutture di sostegno. Detti elaborati dovranno contenere una dettagliata relazione tecnica sui lavori da eseguire con la descrizione dei materiali posti in opera, dei colori, della quantità e dell’intensità delle luci e di ogni altro particolare che serva ad illustrare l’opera per la quale si chiede l’autorizzazione;
• N. 5 fotografie a colori formato 30X20 delle quali 3 frontali e n. 2 panoramiche; nel caso di esercizio all’angolo di due vie, le fotografie anzidette dovranno essere riprodotte per entrambi i lati, con l’aggiunta di una fotografia panoramica comprensiva di tutte e due i fronti interessati;
• Asseverazione per ogni impianto pubblicitario da parte di un tecnico abilitato;
• Le richieste per IMPIANTI LUMINOSI SU TERRAZZI dovranno essere integrate da un disegno, in scala 1:100 del prospetto del fabbricato, con lo studio unitario dell’impianto rapportato all’intera superficie sopra cui l’impianto dovrà essere collocato, in modo da riprodurre la situazione strutturale esatta dell’insegna pubblicitaria in relazione al fabbricato sottostante, corredata da verifica statica e nomina del direttore dei lavori;
• Consenso del proprietario, ove l’installazione ricada su suolo privato con contestuale autorizzazione all’accesso agli organi dell’amministrazione per qualsiasi intervento di competenza;
• Per gli impianti luminosi o illuminati, occorre sottoscrivere l’ autocertificazione di iscrizione alla C.C.I.A. della ditta costruttrice e/o istallatrice dell’impianto dove è riportata l’abilitazione alla legge 46/90 punto A (ora D.M. 37/08).
• Per le zone sottoposte a vincolo paesaggistico è necessario precisare che la domanda può essere presentata solo nel caso in cui il richiedente sia in possesso del N.O. paesaggistico rilasciato dal Servizio Autorizzazioni Paesaggistiche del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica;
• Pagamento diritti di istruttoria;
• Il successivo pagamento del CIP è equiparato alla dichiarazione di pubblicità;
• Qualora il mezzo pubblicitario insista su area sottoposta a vincolo ovvero sia visibile da un’altra strada appartenente a ente diverso è necessario presentare, da parte del richiedente, il preventivo N.O. del suddetto ente (es. ANAS).
• Fotocopia del documento del richiedente
• Indirizzo PEC

 

La documentazione presentata dovrà in ogni caso rispettare le prescrizioni tecnico/amministrative contenute nella Deliberazione del Consiglio Comunale n. 260/97 e s.m.i. e ogni altra normativa vigente in materia.

 

Termini del procedimento
Entro 10 giorni dal ricevimento dell’istanza, con contestuale versamento del canone di pubblicità e del canone di occupazione suolo pubblico se dovuti. L’ufficio rilascerà la copia dell’istanza in carta semplice, contenente la presa d’atto dello stesso ufficio.
L’installazione dovrà essere ultimata entro il termine perentorio di 120 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, pena la decadenza e l’archiviazione della stessa.
In caso di esito positivo dell’accertamento dell’U.O.T. si procederà al rilascio del provvedimento definitivo di autorizzazione.
Il procedimento di rilascio del titolo autorizzatorio definitivo dovrà concludersi entro 90 gg a decorrere dal 121° giorno dal ritiro della presa d’atto ovvero dalla eventuale comunicazione di installazione già intervenuta.

 

Cambio di messaggio pubblicitario

Si intende la modifica della scritta riportata sull’insegna d’esercizio.
L’autorizzazione ad effettuare tale modifica interviene mediante l’aggiornamento a cura dell’Ufficio dell’originale del titolo e del relativo progetto; qualora ciò non sia possibile, si procederà ad emettere un titolo che riproduca il vecchio.

 

Destinatari del servizio
Titolare di un provvedimento amministrativo di autorizzazione per una insegna di esercizio

 

Documentazione
Istanza del titolare (vedi sotto riportato modello n. 14) di un provvedimento amministrativo di autorizzazione per una insegna di esercizio, per insegne di tipo a cassettone e a lettere singole installate su pannellature di fondo.
Eventuale atto di delega e fotocopia documento identità del delegante;
Titolo autorizzativo in originale (corredato degli allegati progettuali e relazione tecnica),
3 bozzetti del nuovo messaggio;
2 foto attuali dell’impianto pubblicitario formato 30×20.

 

 

Termini del procedimento
90 giorni dal momento della comunicazione.

Note
Tale attività è consentita solo su struttura già autorizzata e che non comporti in assoluto modifiche di superficie o strutturale del mezzo stesso.
Il cambio messaggio pubblicitario può essere presentato solo per insegne del tipo a cassettone e a lettere singole installate su pannellatura di fondo,mentre è escluso per le insegne installate direttamente su muratura o canalina metallica.

 

Autorizzazione \ Insegne pubblicitarie luminose

Le insegne Luminose o Illuminate, sono quelle dotate di impianto elettrico e relativa fonte luminosa diretta o indiretta.- Insegne a cassonetto- Insegne a neon- Insegne pittoriche illuminate da faretti- Insegne a lettere scatolate      Le insegne luminose o illuminate qualora prevedano il pagamento del CIP sono sottoposte ad un canone pubblicità annuale superiore alle semplici insegne pittoriche.      Per tutte le tipologie di insegne pubblicitarie che prevedono l’impianto elettrico è necessaria la Dichiarazione di Conformità dell’impianto elettrico dell’insegna e del collegamento, secondo la D.M 37/2008.

Autorizzazione \ Insegne pubblicitarie pittoriche

Le insegne pittoriche, sono le insegne più semplici; non sono dotate di impianto elettrico e non sono retroilluminate, illuminate direttamente o indirettamente

  • Insegne in legno
  • Insegne in metallo
  • Insegne in Forex – PVC
  • Insegne in materiali naturali o plastici di varia natura

Le insegne pittoriche, qualora prevedano il pagamento del CIP sono sottoposte ad un canone pubblicità annuale inferiore alle insegne luminose.

Le insegne pittoriche non prevedendo un impianto elettrico non sono soggette alla normativa ed alle richieste specifiche del settore.

Autorizzazione \ Insegne pubblicitarie frontali

Le insegne pubblicitarie frontali sono quelle parallele al verso della strada ed aderenti al supporto murario. Corrispondo alle classiche insegne poste sopra o entro i sesti delle vetrine:

INSEGNE ENTRO IL SESTO

Sono le insegne poste integralmente entro l’intradosso della muratura della vetrina. Non prevedono il pagamento del canone CIP. Le insegne pubblicitarie entro il sesto, sono particolarmente consigliate negli ambiti storici ed in tutti i contesti dove sia possibile inserire le insegne nei sesti per risparmiare sul canone annuo.

INSEGNE OLTRE IL SESTO

Sono le insegne poste sulla muratura, superiormente alla vetrina. Le insegne oltre il sesto aggettando su suolo pubblico sono soggette al pagamento del COSAP (occupazione suolo pubblico).

Autorizzazione \ Insegne pubblicitarie a bandiera

Le insegne pubblicitarie a bandiera sono le insegne poste trasversalmente al verso della strada a sporgere ed aggettare dalla muratura. Devono essere necessariamente bifacciali e pagano il COSAP in relazione allo spazio pubblico occupato.

Possono essere pittoriche o scatolari illuminati.

AD ECCEZIONE DEI TABACCAI E DELLE FARMACIE le insegne a Bandiera non sono autorizzabili nei centri e negli ambiti storici.

Seppur siano diffuse sul territorio romano, molte fanno riferimento a vecchi e autorizzazione e molte altre non sono autorizzate affatto, date le limitazioni in merito alle insegne a bandiera.

Autorizzazione \ Insegne pubblicitarie in ambito storico

Le insegne pubblicitarie in ambito storico sono soggette a limitazioni tecniche e posizionali.

Non sono autorizzabili con procedura SEMPLIFICATA, ma solo con la NORMALE.

Necessitano di materiali naturali

AD ECCEZIONE DEI TABACCAI E DELLE FARMACIE le insegne a Bandiera non sono autorizzabili nei centri e negli ambiti storici.

Gli ambiti storici non si riducono al MUNICIPIO 1 o MUNICIPIO 2, ma sono previste aeree storiche o di rilevanza storica anche in altri municipi.

Autorizzazione \ Insegne pubblicitarie in Centro storico (MUNICIPIO I)      Le insegne pubblicitarie del Municipio I di Roma, sono soggette alla procedura NORMALE ed al parere preventivo della Soprintendenza dei beni culturali.


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