APRIRE UN NUOVO BAR A ROMA

Apertura di un bar a Roma: Autorizzazioni e Permessi

Contattaci per una consulenza aziendale che t’illustra l’iter burocratico.

permessi e autorizzazioni per aprire un bar a romaAprire un nuovo Bar a Roma potrebbe essere una soluzione per la propria situazione economica lavorativa, un ottimo investimento di capitale che può fornire diverse soddisfazioni. In ogni caso, è necessario sapere bene quali sono le normative, le autorizzazioni e l’iter burocratico necessario per l’apertura di bar a Roma o di un esercizio di somministrazione alimenti e bevande.

L’esercizio di somministrazione al pubblico di alimenti è la categoria genitore di tutte le altre sottocategorie (come il bar, tavola calda, trattoria, ristornate, ecc.).

Da tempo non esistono più le licenze, che fino a 5 anni fa regolavano la libera concorrenza, e che sono state eliminate con la Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico 3635/C.

Da allora non è più possibile fissare il numero di bar e ristoranti aperti sul territorio, da parte dei comuni, quindi aprire un nuovo bar a Roma, a parte il Centro Storico dove vigono diverse regolamentazioni, non è più necessario chiedere la licenza.

Sono presenti, in ogni caso delle limitazioni all’apertura di bar e ristoranti, riguardo la struttura del locale dato che la destinazione d’uso, potrebbe andare contro ad alcune normative urbanistiche o edilizie.

Un’adeguata metratura, corrispondenza alle normative di sicurezza, presenza di superfici di uscita e vetrate sono da tenersi in considerazione. Per questo è fondamentale valutare prima quali sono le localizzazioni adatte e fattibili per l’apertura di un bar a Roma.

Requisiti per aprire un bar a Roma

È necessario il possesso da parte dei titolari dell’attività commerciale, di alcuni requisiti personali e dell’attività commerciale.

Dal punto di vista dei requisiti dei titolari, chi vuole procedere con l’apertura nuovo bar, deve essere in possesso di tali requisiti:

  • maggiore età
  • assolvimento degli obblighi scolastici
  • frequentazione di corsi professionali per l’attività di somministrazione alimenti e bevande.

È possibile anche aprire un bar grazie alla frequenza di una scuola alberghiera o una scuola a specifico indirizzo professionale.

Oppure, per aver superato un esame di corso SAB (idoneità all’esercizio dell’attività di somministrazione alimenti e bevande) o corso PIA (percorsi integrati assistiti), presso la Camera di Commercio di Roma.

Sono abilitati anche coloro iscritti al vecchio registro REC (Registro Esercenti il Commercio), oggi estinto ma ancora valido per le iscrizioni storiche nei gruppi merceologici idonei.

Possono aprire un nuovo bar anche coloro che hanno esercitato negli ultimi 5 anni e per almeno 2 anni, attività di vendita al dettaglio o all’ingrosso di prodotti alimentari; così come i dipendenti qualificati alla vendita, preparazione e somministrazione di prodotti alimentari.

Corsi PIA e SAB a Roma

Durano dalle 90 alle 140 ore, idonei per l’attività di somministrazione alimenti e bevande, a Roma sono sostituiti dai PIA – Percorsi Integrati Assistiti.

Corsi HACCP

Per chi vuole aprire un nuovo bar a roma, è obbligatoria la frequenza di un corso HACCP, per il controllo e analisi dei processi di produzione e somministrazione alimenti e bevande.

Tutti i requisiti per aprire un bar vanno autocertificati, tramite moduli reperibili allo sportello unico delle imprese, ovvero presso la sede della Camera di Commercio di Roma, Confcommercio o Confesercenti.

La formazione per lavorare in un bar è sempre consigliata, e esistono corsi appositi per chi vuole aprire un bar o un’attività commerciale nella ristorazione.

Autorizzazioni per apertura nuovo bar a Roma

L’attività di somministrazione alimenti e bevande presuppone diversi iter burocratici per l’apertura, mediante documentazione da presentare agli uffici competenti, i quali sono adibiti al rilascio dell’autorizzazione necessaria per l’apertura del nuovo bar.

È necessario:

  • decidere quale forma giuridica debba avere l’azienda (società di persone, di capitali, etc.)
  • aprire una partita IVA e un regime contabile associato
  • Apertura di una casella di posta elettronica certificata (PEC).
  • aprire una posizione assicurativa e una posizione INPS e INAIL.
  • stipulare un contratto di locazione dello stabile dove verrà aperto il nuovo bar (anche di acquisto immobiliare, dove possibile)
  • Lavori di ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria o manutenzione ordinaria e presentazione della pratica edilizia cila e scia al suet di roma;
  • Presentare della Scia al Suap (sportello unico delle attività produttive)
  • Iscriversi presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma, entro 30 giorni dall’inizio delle attività di somministrazione alimenti e bevande.
  • Presentazione della notifica sanitaria alla ASL di Roma per la vendita di generi alimentari;
  • Iscrizione all’ama;
  • Ottenimento del libretto sanitario per la somministrazione alimenti e bevande i lavoratori.

È necessario ottenere il Certificato Prevenzione Incendi in seguito al controllo dei Vigili del Fuoco nei casi in cui l’esercizio rientra negli obblighi previsti.

Per la vendita alcolici e superalcolici, è necessario una comunicazione, rilasciata dall’Ufficio Tecnico di Finanza per la vendita di alcolici/superalcolici.

La SCIA – Segnalazione certificata di inizio attività

Il documento da presentare si può richiedere allo Sportello Unico per le Attività Produttive del comune di Roma (SUAP) e va obbligatoriamente presentato per l’apertura del bar.

Iscrizione del bar ad una tipologia di esercizio commerciale

Esistono differenti tipologie di esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande:

  • A – esercizi di ristorazione come trattorie, ristoranti, tavole calde, pizzerie, birrerie, etc.
  • B – esercizi come bar, gelaterie, pasticcerie, etc. per la somministrazione bevande.
  • C – esercizi di tipo A e B dove congiuntamente alla somministrazione alimentare e delle bevande, avviene una forma di intrattenimento come ballo, sala da gioco, stabilimenti balneari, locali notturni, etc.
  • D – esercizi di tipo B in cui è esclusa la somministrazione di bevande alcoliche

Il tuo nuovo bar: arredamento e attrezzature a norma

non solo autorizzazioni, anche gli arredi del bar devono essere pensati secondo le normative vigenti, e ad esempio il bancone del bar deve essere lavabile e disinfettabile a livello di materiali, affiancato da un sistema di lavastoviglie. Per i cibi, sono obbligatorie vetrine espositive coperte per gli alimenti caldi e sistema di refrigerazione nel caso di alimenti deperibili.

Accanto al bancone bar, deve essere sempre presente un contenitore per i rifiuti dotato di coperchio fisso e apertura a pedale.

Riguardo i servizi igienici per il pubblico, accessibili anche ai portatori di handicap, mentre quelli accessibili al personale del bar, devono non essere in comunicazione con le cucine, le dispense o altri locali.

Ovviamente, è fondamentale rispettare le normative in tema di sicurezza sul lavoro e sicurezza dei clienti, così come per le norme igieniche, chiedendo la Notifica Sanitaria del bar all’Ufficio ASL di competenza a Roma.

Consulenza aziendale per l’apertura di un nuovo bar a Roma

Per dipanare i molti dubbi su autorizzazioni e procedure burocratiche, Apre Roma propone servizi di consulenza e supporto per aziende e professionisti in ambito apertura nuova azienda, assistenza HACCP, corsi di formazione, certificazioni e sicurezza sul lavoro.

Se vuoi ricevere un’ottima consulenza professionale per la tua azienda, contattaci!

Per l’apertura di un nuovo bar è sempre consigliata e, spesso, necessaria una consulenza aziendale adeguata su normative e procedure.

Presso la nostra sede di consulenza aziendale a Roma troverai un consulente Apre Roma, a tua disposizione per ogni dubbio o richiesta sull’iscrizione e le pratiche di apertura di un nuovo bar a Roma.

Contattaci presso la nostra sede di consulenza aziendale a Roma, siamo disponibili a condividere il nostro sapere come supporto per aziende e professionisti nell’ambito di apertura nuove aziende e assistenza pratiche burocratiche.

SCEGLIERE LA MIGLIORE POSIZIONE PER APRIRE UN RISTORANTE O UN BAR

Trovare la giusta location è il primo e più importante passaggio per aprire un locale. Innanzitutto capire se vogliamo aprire un locale di servizio, di esperienza o ibrido (vedi questa differenza fondamentale in questo post). Poi valutare aspetti fondamentali come la visibilità interna, la capacità di rassicurare il cliente e gli spazi esterni.
Altri Post li abbiamo dedicati altri post a chi vuole aprire un bar in un piccolo paese o su una strada di grande passaggio automobilistico.

DECIDERE CHE TIPO DI LOCALE APRIRE

Cosa sappiamo fare? Di che tipo di location disponiamo? In base a questi dati possiamo scegliere che tipo di locale aprire.
Qui trovate i post dedicati a chi vuole aprire un bar da colazioni, un bar punto pranzo e perfino una serie di post su come aprire un ristorante.
Oppure post dedicati a chi pensa ad altri format, per esempio ad aprire una gelateria, oppure ad aprire una pizzeria da asporto o ancora una una pasticceria. E infine a come avviare un pub e perfino un post su come aprire un bar su una spiaggia!

PREPARARE UN BUSINESS PLAN PER BAR O RISTORANTI

Prima di rilevare il locale è meglio fare un po’ di conti. In questi post vediamo come valutare gli incassi di un bar già esistente o di uno nuovo?

Dopo gli incassi cominciamo a valutare i costi. Cliccando su questi link scopriamo quali sono i costi per aprire un bar o un locale. Come si determina il food cost? Come si calcola il costo del personale e i costi fissi? Quali sono gli incassi e i guadagni che ci possiamo aspettare? Quali sono le tasse sull’utile e come si calcola l’IVA? Conviene comprare o creare un bar nuovo? Come si compila un business plan per un ente di finanziamento o per una banca?

LICENZE E REQUISITI PER APRIRE UN LOCALE

Per aprire un locale nuovo dobbiamo controllare se è in regola con i requisiti urbanistici e strutturali. Per questo, e per preparare una cila o una scia urbanistica da presentare al SUET di Roma dovremo contattare un tecnico, perito o geometra. Ma di quanti bagni avrò bisogno? posso cucinare nel bar? Quali norme igienico sanitarie dobbiamo seguire per l’arredamento?

QUALI CORSI SERVONO PER APRIRE UN LOCALE?

Non abbiamo esperienza nel mondo dei locale? Diventare baristi o gestori richiede competenza, conoscenze tecniche e tanta passione; come costruirle, soprattutto quando si ha poco tempo? In questi post vediamo come si costruisce visitando altri locali, magari anche all’estero, leggendo e imparando, a cominciare da un sempre utile corso di gestione bar per poi passare, a seconda del tipo di locale, ad un corso di caffetteria e/o di barman e aperitivi.
Dopo questi corsi dedicati al “saper fare bene” dovremo anche dedicare tempo ad affrontare i corsi burocratici, quelli obbligatori per legge, come i corsi SAB, HACCP e Sicurezza sul lavoro.

COME COMPRARE UN LOCALE

Non vogliamo aprire un locale nuovo ma vogliamo rilevare un bar o ristorante che esiste già? Come faccio a valutare se il richiesta economica è giusta? Cosa devo controllare prima di comprarlo? Posso prenderlo in gestione? Infine, molto importante: come faccio ad evitare che debiti delle gestioni precedenti possano ricadere sulla mia nuova gestione? Vediamolo in questo post.

I REQUISITI PERSONALI E L’HACCP

Mettersi in regola con i requisiti personali e professionali, l’ex corso REC e i nuovi corsi SAB, cos’è l’HACCP e come si crea, con meno costi, il proprio piano di autocontrollo igienico HACCP?

I FINANZIAMENTI PER APRIRE UN LOCALE

Dove e con quali modalità è possibile finanziare il proprio locale? Come affrontare le banche? Dove trovare finanziamenti agevolati e a fondo perduto? Si possono avere soldi dalle torrefazioni? Si può aprire un bar con il crowdfunding? E, in questa sezione tutti i post per chi vuole trovare la strada perfinanziare il suo progetto.

SCEGLIERE L’ARREDAMENTO E LE ATTREZZATURE PER UN BAR O UN LOCALE

E’ il momento di cominciare a pensare al disegno del locale e al suo arredamento. In questa fase dobbiamo controllare i costi di ristrutturazione,  dei costi, magari scegliere attrezzature usate, valutare di quanti posti a sedere e di quanti metri quadrati e quanta energia elettrica serve per le attrezzature. Ancora, dovremo valutare l’ergonomia di lavoro e dovremo scegliere la giusta lavabicchieri e le altre attrezzature

LE NORMATIVE PER LA GESTIONE DI UN BAR

È il momento di occuparci di fisco, SIAE IVA. Scopriamo cos’è SIAE? Chi e come deve pagarla? Si può fare musica dal vivo nel proprio locale? Qual è il ruolo del notaio? Quale tipo di società costituire? Possiamo mettere dei tavoli all’esterno? Cosa sono gli studi di settore? Posso far lavorare i miei familiari? Ancora vediamo quali sono i documenti fiscali, come si gestiscono e come si pagano le tasse sulle insegne e tutti i quesiti normativi e fiscali in questa sezione.

CONTATTACI

Un nostro responsabile sarà felice di assistervi, potete inviarci una richiesta via e-mail a praticheroma@gmail.com 


2 commenti

Notifica Sanitaria alla Asl di Roma – Pratiche Roma · 17 Marzo 2019 alle 15:56

[…] al dettaglio in sede fissa, il commercio su area pubblica, l’attività di somministrazione (bar, ristoranti, ecc.), gli artigiani alimentari, la vendita di prodotti agricoli, […]

LA FIGURA DELL'OSA – Operatore del Settore Alimentare  · 17 Marzo 2019 alle 18:14

[…] nuova figura, una nuova sigla, a disturbare le notti e i sogni di chi vuole aprire un locale, un bar ma soprattutto (maggiori problematiche legate alla sicurezza degli alimenti freschi) nei […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *