CILA A ROMA: CHE COS’E’?

La Cila a Roma è l’acronimo di  “Comunicazione Inizio Lavori Asseverata” che a partire dal 2010 con la Legge n. 73/2010 rappresenta uno degli strumenti urbanistici più rilevanti.

Nasce, sotto diverso nome, con la legge n.47/85 che, all’art.26 “opere interne”, obbligava chi intendesse compiere opere interne a fabbricati a fare una “relazione a firma di un professionista abilitato che asseveri le opere da compiersi”.

Oggi è uno strumento estremamente potente che serve alla Pubblica Amministrazione per compiere il ruolo di vigilanza sull’attività edilizia che si svolge sul proprio territorio.

Mediante la presentazione della pratica cila a Roma oggi si può ristrutturare il proprio appartamento, presentando in via telematica tramite il portale Suet (sportello unico per l’edilizia telematico) l’istanza completa di tutti gli allegati previsti per legge.

Si possono effettuare gli interventi edilizi subito all’atto della presentazione senza attendere il silenzio assenso dei 30 giorni e particolari tempi autorizzativi.

CILA A ROMA: in quali casi va presentata?

La difficoltà sta nel capire quando gli interventi vengono considerati manutenzione ordinaria o manutenzione straordinaria. In generale è possibile affermare che quando si cambia la distribuzione degli ambienti con la demolizione e costruzione di tramezzi si ricade in manutenzione straordinaria. 

Quando invece si cambiano le finiture ed i rivestimenti si resta nella manutenzione ordinaria. Questo in linea di massima.

Gli interventi edili che possono essere realizzati senza titolo abilitativo e quindi con la semplice comunicazione inizio lavori sono i seguenti:

  • Manutenzione straordinaria senza interventi strutturali
  • Opere temporanee per un massimo di 90 giorni
  • Opere di pavimentazioni esterne
  • Intercapedini e locali tombati
  • Vasche di raccolta delle acque
  • Pannelli solari e fotovoltaici per edifici fuori dai centri storici
  • Aree ludiche senza fini di lucro

Si può usufruire di questo strumento semplificato solo se vengono rispettate le normative antisismiche, energetiche, antincendio, igienico sanitarie, ed altre prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali (Piano regolatore e Regolamento edilizio).

Cila e manutenzione straordinaria

Sono permessi con la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata gli interventi di manutenzione straordinaria sempre che non vi siano interventi strutturali o non cambino i parametri urbanistici.

Rispetto agli altri interventi dell’elenco è necessario consegnare al Comune, oltre alla comunicazione, anche una relazione asseverata di un tecnico abilitato, disegni di progetto (ante, intra e post operam) e la dichiarazione di rispetto delle normative urbanistiche locali.

la cila a roma

Per questo la Comunicazione per interventi di manutenzione straordinaria si chiama CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) o, come a Milano, CIAL (Comunicazione di Inizio Attività Edilizia Libera).

Il tecnico abilitato deve inoltre dichiarare di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa e con il committente e che gli interventi non prevedono il rilascio di un titolo abilitativo.

E’ quindi il tecnico a caricarsi della responsabilità di dichiarare se i lavori possono essere realizzati solo con una semplice comunicazione.

Riferimenti normativi: la legge 73/2010

La Legge n. 73/2010 specifica che con la sola presentazione della Cila a Roma si possono eseguire le opere di manutenzione straordinaria, così come definite dall’art.6, comma 2, lett. a del D.P.R. 380/2001.

l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne – a patto che che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici.

Norme di riferimento:

  • D.L 25 marzo 2010 n. 40 convertito con Legge 22 maggio 2010 n. 73
  • D.P.R 6 giugno 2001 n. 380
  • Normativa comunale ( N.T.A. del PRG vigente, R.E.G., etc..)
  • Art. 6, Comma 2, lett. a del dpr 380/2001

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Chiama il 06.5202959 oppure scrivi a praticheroma@gmail.com

(Rimangono a carico del cliente i diritti di segreteria da pagare direttamente agli organi competenti)

Quali documenti occorrono?

Per la presentazione della cila occorre preparare tutti gli allegati del caso, come non ultimo il elaborato progettuale a firma del progettista “Abilitato” che deve illustrare mediante la pianta degli interventi tutte le lavorazioni interessate.

I documenti del committente e la documentazione d’impresa.

Per consentire al tecnico di verificare la regolarità urbanistica e catastale dello stato dei luoghi in cui si trova l’appartamento, bisogna preventivamente fornire:

  • La planimetria catastale
  • L’atto di acquisto dell’appartamento (se l’immobile è pervenuto per successione, l’atto dei precedenti possessori)
  • Eventualmente l’ultimo titolo abilitativo (Progetto della licenza edilizia)

 

Reversale CILA Roma, informazioni e modalità di pagamento

A partire dal 1 Gennaio 2017 gli sportelli della Tesoreria sul comune di Roma inizieranno a chiudere in maniera progressiva.

I cittadini dovranno pagare le reversali online tramite il Sistema di Riscossione Reversali (SIEeWeb) messo a disposizione sul portale del comune di Roma.

Se hai bisogno del nostro aiuto contattaci:

Ti aiuteremo a comprendere tutte le fasi connesse alla presentazione della CILA a Roma.

Sistema per il pagamento delle reversali CILA a Roma (SIReWeb)

Le riversali sono tutti quei pagamenti collegati alla presentazione di istanze presso la pubblica amministrazione: diritti di istruttoria, di segreteria, di ricerca o altro.

La presentazione del documento CILA al comune di Roma deve essere accompagnato dal pagamento dei diritti di segreteria pari a € 251,24. Anche questi oneri possono essere pagati tramite il sistema di pagamento delle riversali del Comune di Roma

Per farlo basta registrarsi e seguire le istruzioni. A tal proposito il Comune di Roma ha messo a disposizione un documento che puoi scaricare gratuitamente anche dal nostro portale:


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