Cila nel Comune di Roma

  1. Che cos’è la Cila?
  2. Dove si presenta?
  3. Come si presenta?
  4. Quando va presentata la Cila?
  5. Quanto tempo ci vuole per presentare la Cila?
  6. Chi può presentare la Comunicazione?
  7. Chi compila la Cila?
  8. Quali lavori posso eseguire con la Cila?

Benvenuto caro lettore se stai leggendo questo articolo molto probabilmente devi iniziare dei lavori di ristrutturazione edilizia e prima di iniziare le opere bisogna presentare una Cila nel Comune di Roma. In questo articolo tratteremo nello specifico tutto ciò che c’è da sapere riguardo alla Comunicazione Cila.

Che cos’è la Cila?

La Cila è una Comunicazione di inizio lavori asseverata che serve a comunicare all’amministrazione competente del Comune di Roma l’inizio dei lavori di ristrutturazione edilizia in un dato immobile.

La Cila è stata introdotta nel 2010 con la legge con la legge 73 per velocizzare e semplificare le pratiche urbanistiche nel Comune di Roma. Prima della Cila a Roma c’era la Dia che premetteva all’atto della presentazione un silenzio assenso di trenta giorni lavorativi.

Attendere trenta giorni prima di iniziare i lavori anche per interventi di lieve entità era più tosto antipatico per chi come nella maggior parte dei casi ha urgenza di iniziare i lavori di ristrutturazione edilizia.

Con la Cila nel Comune di Roma è possibile eseguire i lavori di manutenzione straordinaria, frazionamento e fusione. Gli interventi nello specifico non devono interessare le parti strutturali. Dunque è vietato eseguire aperture su muratura portante, di spina e di facciata.

Dove si presenta la Cila nel Comune di Roma?

Tempo fa con l’introduzione della Cila nel Comune di Roma (inizio 2010) la pratica andava presentata con la modulistica del municipio di riferimento allo sportello unico dell’edilizia e cioè il così detto “protocollo”.

Dunque la pratica si presentava esclusivamente a brevi mano solo in formato cartaceo e i documenti che la costituivano i così detti allegati obbligatori erano:

  • Il progetto esecutivo in triplice copia;
  • La domanda cila in doppia copia (Clicca per scaricare il vecchio Facsimile);
  • La relazione tecnica asseverata in triplice copia;
  • La planimetria catastale dello stato ante operam;
  • Atto di compravendita dell’immobile o la documentazione che ne comprovava la titolarità;
  • Copia dei documenti di riconoscimento del tecnico e del proprietario o comproprietari.

Ai giorni d’oggi la pratica Cila nel Comune di Roma si presenta al Suet che sta per sportello unico edilizio telematico. Il Suet è il portale ufficiale di Roma Capitale per la ricezione delle pratiche Cila e Cil, ancora non è organizzato per ricevere la pratiche Scia.

Come si presenta la Cila nel Comune di Roma?

La Cila come anzi detto si presenta attraverso lo sportello unico edilizio telematico Suet mediante il servizio di ricezione creato ad hoc dal Comune di Roma. Il portale è costituito da delle sezioni obbligate che vanno compilate passo dopo passo inserendo tutti i dati e documenti richiesti.

Per l’appunto abbiamo già scritto un articolo molto interessate su come compilare e presentare la cila , per chi non è del mestiere consiglio di leggerlo.

Quando va presentata la Cila nel Comune di Roma?

La presentazione della pratica Cila nel Comune di Roma deve essere effettuata prima di iniziare i lavori di manutenzione straordinaria in alternativa per lavori già iniziati è possibile presentare una cila tardiva pagando 333,00 euro di sanzione amministrativa.

Quanto tempo ci vuole per presentare una Cila nel Comune di Roma?

Il tempo che ci vuole per presentare una Cila nel Comune di Roma dipende dalla zona d’interesse dove intendiamo eseguire i lavori, molte zone di Roma sono interessate dalla carta dei vincoli e prima di presentare una cila bisogna accertarsi delle limitazioni e degli eventuali pareri da richiedere.

Fatta la su citata premessa in caso di assenza di vincoli lo Studio Tecnico Pratiche Roma impiega circa 72 dall’atto del sopralluogo. Clicca e contattaci per un preventivo gratuito anche per consulenze.

Chi può presentare la Cila a Roma?

I soggetti legittimati a presentare la Cila nel Comune di Roma sono i proprietari o chiunque ne abbia titolo come ad esempio un affittuario. Non è da confondere la presentazione con la compilazione. Quest’ultima è tutt’altra storia.

Il soggetto legittimato o anche detto capofila è colui che a fine del procedimento di compilazione della Cila da parte del tecnico incaricato da l’autorizzazione all’invio della pratica al Suet.

Chi può compilare la Comunicazione al Comune?

La pratica deve essere compilata da un soggetto accreditato che abbia i requisiti e gli strumenti necessari per poter esercitare. In genere parliamo di professionisti come un Geometra, un Architetto o un Ingegnere.

L’accreditamento di un tecnico è ovviamente diverso da quello di un utente base, il quale può accedere alla parte della compilazione della Cila nel Suet.

Quali lavori posso eseguire con la Cila?

Iniziamo nel dire che che in genere se parliamo di ristrutturazione di una casa possiamo eseguire gli interventi che di consuetudine sono soliti realizzare. facciamo una breve distinzione degli interventi che si possono e non possono eseguire con la cila nel comune di Roma.

Interventi realizzabili con la Cila:

  • Demolizione e ricostruzione di tramezzi;
  • Demolizione di pavimenti e massetti;
  • Demolizioni dei rivestimenti;
  • Rifacimento degli impianti;
  • Frazionamenti e Fusioni.

Interventi non realizzabili con la Cila:

  • Demolizione di murature portanti e di spina;
  • Apertura di vani porta e finestre su muratura di facciata;
  • Modifica dei prospetti in genere;
  • Apertura di vani porta e finestra su muratura portante o di spina;
  • Modifiche strutturali.


2 commenti

Autorizzazione per creare una camera – Pratica per la seconda camera · 8 Agosto 2019 alle 3:23

[…] per creare una camera in più si può richiedere con la con la CILA (comunicazione inizio lavori asseverata) il titolo rientra nell’edilizia libera possono essere […]

CILA A ROMA – COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI AL SUET DI ROMA · 10 Settembre 2019 alle 2:41

[…] Quando invece parliamo di interventi più marginali come la sostituzione o la manutenzione di finiture e rivestimenti si parla di manutenzione ordinaria e non occorre una pratica Cila al Comune di Roma. […]

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