COME APRIRE UN’ATTIVITÀ, ADEMPIMENTI FISCALI, PARTITA IVA

Se hai deciso di vendere attraverso il tuo sito web con l’ecommerce effettuando vendite online, ricordati che devi prestare molta attenzione sia agli aspetti fiscali che di quelli amministrativi per evitare le pesantissime sanzioni regionali e comunali che la legge prevede.

Di regola per svolgere l’attività di vendita, anche attraverso la modalità di ecommerce, devi avere o una ditta individuale o una società, ricordandoti che la cessione di prodotti online organizzata con un sito web è sempre una attività d’impresa e mai una attività occasionale.

Avviare una attività di commercio elettronico, significa sviluppare in forma digitale l’intero ciclo commerciale, prevedendone tutte le fasi, dall’ordine al pagamento on-line.

VARIE FORME DI E-COMMERCE

  • business to business (B2B), ovvero una attività telematica a supporto delle transazioni commerciali tra aziende;
  • business to consumer (B2C), forma più nota di E-commerce, che riguarda la fornitura di beni e servizi direttamente all’utente finale;
  • consumer to consumer (C2C). In genere il riferimento va ad esempio alle aste on line, dove gli utenti interagiscono, con lo scopo di fornire le informazioni necessarie per garantire l’identità dei soggetti coinvolti nella trattativa. In questo caso, il sito non entra nel processo della transazione economica.

A seconda dei beni oggetto del commercio elettronico esiste differenza tra:

  • commercio elettronico diretto, riferendosi alle transazioni avvenute online dove l’oggetto dell’acquisto è un bene immateriale, ovvero un bene che non necessita di un supporto fisico per essere trasferito, ad esempio nei casi in cui si può usufruire del bene tramite il download;
  • commercio elettronico indiretto, quando si tratta di operazioni di vendita di beni materiali laddove la transazione commerciale avviene per via telematica, ma il cliente riceve fisicamente la merce a domicilio secondo i canali tradizionali, tramite un corriere.

Ricordati che anche con il commercio online, è come se avessi un vero e proprio negozio e quindi una attività commerciale senza nessuna deroga, e quindi dovrai avere una partita iva, iscrivere l’impresa al Registro delle Imprese, iscriverti all’Inps ed effettuare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, cosiddetta SCIA commerciale.

AVVIO E ADEMPIMENTI FISCALI

Da un punto di vista fiscale, per avviare un ecommerce, occorre prima di tutto aprire una partita Iva e individuare il regime contabile.

Gli esercenti attività di commercio elettronico, ai fini delle imposte dirette, producono reddito d’impresa, pertanto, il reddito è determinato come differenza tra i ricavi e i costi deducibili.  Si segnala che di recente l’Agenzia delle Entrate, ha precisato che i corrispettivi derivanti dal commercio elettronico continuano a essere esonerati dall’obbligo di invio telematico, mentre devono essere annotati nel registro delle operazioni effettuate (articolo 24 del DPR 633/1972) insieme a quello delle fatture eventualmente emesse (articolo 23 dello stesso DPR).

e-commerce 2020
Scia commerciale per ecommerce

Aprire un E-commerce in franchising

L’attività di commercio elettronico può essere svolta anche sotto la forma del franchising. In tal caso, non cambiano gli adempimenti amministrativi e fiscali. L’unica differenza, è che si può beneficiare dei vantaggi forniti da questa particolare forma contrattuale, e in particolare un vantaggio potrebbe essere l’utilizzo del marchio della società franchisor.

E-commerce 2020: modello di inizio Attività

Per avviare un’attività di ecommerce è necessario procedere innanzitutto all’apertura della posizione Iva utilizzando il modello AA7/10 o AA9/12 entro 30 giorni dall’inizio effettivo dell’attività, tramite invio telematico Entratel effettuato direttamente o da soggetti abilitati o mediante Comunicazione Unica (ComUnica).

I modelli contengono nello specifico, tra le varie sezioni da compilare, un riquadro “attività di commercio elettronico”.

All’interno dello stesso, vanno riportati:

  • l’indirizzo del sito Web barrando la casella “proprio” nel caso in cui si sia titolari di un sito Web autonomo, o ospitante nel caso in cui ci si serva di un sito di terzi.

E-commerce 2020: adempimenti Registro imprese

Prima di iniziare l’attività di commercio elettronico è necessario provvedere all’apertura della posizione presso il Registro Imprese mediante Comunicazione Unica (ComUnica) entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. Al momento dell’iscrizione è consigliabile valutare la possibilità di iscrivere l’impresa individuale con qualifica di “piccolo imprenditore” al fine di poter usufruire della riduzione sul diritto annuale di iscrizione alla CCIAA di competenza.

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