Permesso di costruire o Dia per costruire un forno a legna?

Cosa serve per costruire un forno a legna? È una domanda che si pongono coloro che amano mangiare la pizza in compagnia di amici sul terrazzo o nel giardino di casa propria.

In quest’articolo, spiegherò passo passo cosa serve per poter edificare un forno a legna in casa propria per stare in regola con la legge.

Quali autorizzazioni servono per costruire un forno a legna?

Tutto dipende dalle caratteristiche del forno.Nel caso di un forno a legna con struttura mobile lo si può spostare in base alla propria necessità, mentre se si tratta di un forno a legna con struttura ancorata a terra e realizzata in muratura ,vale anche per quelli già prefabbricati, si chiede l’autorizzazione al Comune, in quanto è considerata “opera edilizia”.

Autorizzazioni necessarie per il forno a legna:

Essendo un forno a legna con struttura ancorata a terra e quindi un’opera edilizia,è pertanto soggetta ad un permesso del comune.

Se il permesso di costruire è ancora valido è possibile chiedere una variante al comune, o altrimenti presentare una DIA autonoma (Dichiarazione di Inizio Attività)per manutenzione straordinaria.Alla fine il suddetto forno a legna dovrà essere presente nel progetto della casa.

Sono definiti <<interventi di manutenzione straordinaria>> tutti gli interventi e le modifiche che non alterano i volumi, le superfici e le destinazioni d’uso delle singole unità immobiliari.

Per quanto riguarda l’installazione di un forno a legna per una propria attività va presentata una SCIA(Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

Distanze necessarie per costruire un forno a legna:

Oltre alle autorizzazioni, è necessario rispettare delle norme di sicurezza, come le distanze dal vicinato o dalle piante del giardino,più in particolare:

Il forno deve trovarsi a non meno di 5 metri dalla pianta più vicina, da eventuali serbatoi di materiale infiammabile e dai fabbricati, compreso quello del vicino.

La canna fumaria deve avere non meno di 1/1,5 metri.

Se il forno è dotato di barbecue ed è stato realizzato con struttura portante in mattoni e cemento, chiusa da due lati, è necessario il permesso di costruire e non basta la semplice SCIA.Lo ha precisato il Tar della Calabria.

Il proprietario del forno non può invocare, a proprio beneficio, la circostanza che il barbecue fuori casa sarebbe un manufatto di pertinenza del proprio immobile: se ciò,infatti,è vero sotto un profilo civilistico, non è altrettanto vero dal lato urbanistico.

Secondo il codice civile, sono pertinenze le costruzioni destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un’altra cosa; in tal caso, la destinazione può essere effettuata direttamente dal proprietario dell’immobile.

Ma questo non basta in materia edilizia dove la pertinenza non può avvenire per destinazione del proprietario dell’immobile o da chi vanti un altro diritto reale sul bene. Per l’urbanistica, infatti, conta l’oggetto e non il soggetto: dunque il rapporto di stretta pertinenzialità deve nascere dalla struttura stessa dell’opera destinata a servizio di quella principale.

Se i servizi dell’abitazione sono completi, allora il forno a legna non può dirsi strettamente necessario e quindi pertinenza dell’immobile: costituisce invece una costruzione autonoma che ha bisogno della concessione edilizia.

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